Esordio
La prima edizione nasce a Udine, in una sola giornata a Palazzo Torriani. Un piccolo gruppo di relatori, la Polizia Postale, ITClubFVG: il seme di quello che diventerà un tour nazionale.
Dal 2019 a oggi, otto edizioni: da una sola giornata a Udine a un tour che attraversa l'Italia e arriva fino a San Marino.
La prima edizione nasce a Udine, in una sola giornata a Palazzo Torriani. Un piccolo gruppo di relatori, la Polizia Postale, ITClubFVG: il seme di quello che diventerà un tour nazionale.
La pandemia costringe il festival a reinventarsi: niente sale, solo webinar e dirette social per una settimana intera. È l'anno in cui il DSF smette di essere un evento locale e comincia a raggiungere un pubblico nazionale.
Il ritorno in presenza, a Udine, con un titolo che strizza l'occhio alla Guida Galattica per Autostoppisti: il 42 non è un caso. Trentacinque relatori, fra sala e schermo.
Nord-sud-est-ovest: il festival comincia a muoversi oltre i confini del Friuli, con le prime tappe fuori regione. L'anno dei quattro punti cardinali, e del primo sostenitore vero, NetApp.
Sei province in dieci giorni, diciotto incontri fra presenza e online. Il primo lustro del festival, e la prima volta con la Regione Friuli Venezia Giulia come co-organizzatore.
L'anno in cui nasce l'Associazione Cultura e Sicurezza Digitale APS, e con lei il DSF Award. Dieci incontri in presenza, quattro online, in nove località: il festival più esteso fino a quel momento.
L'apertura alla Camera dei Deputati, la prima tappa fuori dall'Italia alla Guardia di Rocca di San Marino, l'inno ufficiale del festival che diventa un Mini EP. L'anno in cui il DSF si internazionalizza per la prima volta.
L'apertura al Senato della Repubblica. Il tour prosegue tra ottobre e novembre in quattro nuove tappe. Il gadget dell'edizione è DSF Defense, il videogioco arcade di divulgazione della cybersecurity.
Scopri chi ha raccontato la sicurezza digitale sul palco del festival
Gli speaker storici del festival