Cos'è
Il DSF Award è il riconoscimento che il Digital Security Festival assegna alle eccellenze del digitale e a chi contribuisce alla diffusione della cultura della sicurezza informatica. Istituito nel 2024, viene consegnato durante il tour, in un momento pubblico del festival.
Non è un premio di popolarità. Riconosce un impegno concreto, dentro o fuori dal festival, verso l'obiettivo che il DSF persegue dal 2019: rendere la sicurezza digitale una cultura diffusa e accessibile a tutti.
Un premio fatto a mano
Nell'edizione 2025, ogni premio è stato un pezzo unico, realizzato a mano dallo Scriptorium Foroiuliense, associazione culturale nata nel 2012 a San Daniele del Friuli, dedicata all'arte calligrafica antica. Carta di cotone lavorata artigianalmente, font personalizzato. Un oggetto che richiede settimane di lavoro.
Lo Scriptorium ha lavorato per il cinema (le repliche dei manoscritti storici per il docufilm Menocchio, coprodotto da Rai Cinema), è stata protagonista a Expo Milano 2015 e al Salone del Libro di Torino, ha portato la sua arte fino a Montecitorio. In dodici anni ha formato oltre 4.000 persone nell'arte della scrittura a mano.
Il valore sociale dietro ogni premio
A realizzare materialmente i premi del DSF Award sono anche le persone che partecipano a Rescripta Libera, un progetto nato dall'accordo fra lo Scriptorium e il Consorzio Operativo Salute Mentale di Udine (COSM). Un percorso che usa la calligrafia medievale come strumento di formazione e inclusione, in collaborazione con scuole, logopedisti e psicologi.
Ogni DSF Award, quindi, porta con sé due storie: quella di chi lo riceve, e quella di chi lo ha fatto con le proprie mani.
Lo stesso spirito ha portato il festival a contribuire al finanziamento di un calendario di beneficenza con i disegni dei piccoli pazienti dell'ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste, presentato dallo Scriptorium durante la cerimonia di premiazione del 2025.