Le dichiarazioni degli speaker all’apertura del Digital Security Festival 8 al Senato

Il 14 settembre, alla cerimonia di apertura di Digital Security Festival 8 – Infinito Umano, oltre trenta relatori si sono alternati nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica. Hanno parlato di intelligenza artificiale, sicurezza cibernetica, privacy, sovranità digitale e competenze, davanti a una platea che ha registrato il sold out delle iscrizioni.

Una selezione delle dichiarazioni raccolte durante i panel e gli interventi della giornata.


Marco Lombardo

Senatore

«Quando parliamo di sicurezza digitale, ne parliamo spesso in termini di costi e di limiti, invece di coglierne il senso come investimento e come condizione per un progresso duraturo. Noi legislatori dobbiamo legiferare, disciplinare, regolamentare, ma regolamentare non significa governare.»

«Dal tema della sicurezza digitale passa anche la difesa dei nostri processi democratici.»


Filippo Sensi

Senatore

«Dobbiamo chiederci se siamo ancora in grado di preservare qualcosa di umano in questo sviluppo, se intravediamo nel futuro qualcosa di umano, ammesso che sappiamo che cosa sia l’umano.»

«La responsabilità, e quindi anche la capacità di risposta, tocca a noi, se siamo in grado di dire che cosa sia umano e cosa non lo sia più.»


Marco Scurria

Senatore

«La presenza strategica dell’essere umano nel mondo digitale continua, e può continuare, a fare la differenza.»

«Ci sono temi su cui forse non servono troppi regolamenti o leggi. Occorre capire qual è la direzione che vogliamo dare alla nostra società, perché ci pone una serie di interrogativi anche sul piano etico.»


Marco Cozzi

Presidente del Digital Security Festival

«L’Infinito Umano non è la celebrazione dell’onnipotenza tecnologica, anzi è esattamente il contrario. È una domanda sulla nostra capacità di governarla, soprattutto perché cresce enormemente la capacità delle macchine, ma non cresce automaticamente la nostra capacità di prendere decisioni migliori.»

«Se tecnicamente possiamo delegare quasi tutto, cosa non siamo disposti a delegare, o cosa non saremo disposti a delegare?»


Gabriele Gobbo

Vicepresidente del Digital Security Festival

«Una macchina può imitare un sentimento, ma non può risponderne: non avrà mai la responsabilità di un problema sentimentale. E i sentimenti, oggi, sono un potere.»


Corrado Giustozzi

Founding Partner e Chief Strategist di Rexilience

«Ai sistemi AI stessi? Ovviamente no. Far controllare i sistemi AI dai sistemi AI è l’idea più sbagliata che ci sia.»


Agostino Ghiglia

Componente del Garante per la protezione dei dati personali

«I neurodiritti sono la nuova frontiera della protezione del dato. La valutazione di una persona dall’esterno, per la concessione di un mutuo, di una casa popolare o anche solo di un lavoro, ormai dipenderà dalle inferenze mentali su cui quella persona viene ‘disegnata’.»


Patrizia Gigante

Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali della Repubblica di San Marino

«L’AI è quello che mangia, e mangia dati. Il controllo parte dal controllo dei dati.»


Alessandro Curioni

Fondatore e Presidente di DI.GI. Academy

«La tecnologia non è neutrale, e non lo è mai stata. Qualsiasi tecnologia porta avanti qualcosa e porta dietro qualcos’altro, nasconde e illumina.»

«Quando qualcuno ci promette infinita libertà, forse allora c’è una domanda molto semplice che dovremmo farci: dov’è il menù che non sto vedendo?»


Simone Fratus

CTO di Orizon, Syneto Group

«Abbiamo speso 30 anni per spiegare alle persone che il phishing era un problema, e adesso stiamo dando all’intelligenza artificiale la capacità di prendere le nostre decisioni.»

«L’intelligenza artificiale può aiutare a vedere meglio, a migliorare la capacità di osservazione, ma è l’uomo che riesce a capire il contesto.»


Federica Maria Rita Livelli

Business Continuity & Risk Management consultant

«Stiamo assistendo a una vera e propria delega silenziosa, senza rendercene conto.»


Marco Armoni

Docente di Diritto Internazionale delle Comunicazioni Digitali e delle Telecomunicazioni

«Dobbiamo partire da un concetto di formazione che non sia soltanto tecnica, ma anche giuridica.»


Michela Vogrig

Presidente di Legacoop FVG

«Abbiamo bisogno di soggetti che non siano portatori di interessi economici, ma di un interesse orientato al benessere della collettività.»


Roberto Giurano

Presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense

«L’intelligenza artificiale non realizzerà mai qualcosa di unico come il nostro codice genetico.»


Gian Nello Piccoli

Presidente del comparto IT di Confindustria Veneto Est

«L’intelligenza artificiale è arrivata, e non ce ne siamo accorti, o ce ne siamo accorti troppo tardi.»


Nicola Bosello

Amministratore Unico di DITEDI

«Pensiamo spesso che il piccolo sia bello. In realtà, nei contesti che stiamo cominciando a vivere, la necessità di aggregarsi e di creare una strategia comunitaria è la via vincente per affrontare tematiche come queste.»


Cristiano Leggeri

Direttore della III Divisione, Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica

«Nulla può essere delegato. Oggi non c’è un’istituzione in grado di interpretare il tutto, e chi dice il contrario forse sta mentendo.»


Roberto Riccardi

UDC, Responsabile Nazionale Energia, Industria e Trasporti

«L’infinito non è quello della macchina, è quello della responsabilità.»


Pierguido Iezzi

Direttore Cyber Security di Zenita Group

«Noi abbiamo la sovranità del dato, perché tutto il mondo regolatorio oggi è la nostra linea di difesa.»


Gianni Dell’Aiuto

Avvocato d’impresa, Legal Risk Management

«Abbiamo iniziato una metamorfosi completa dell’essere umano. Io lo chiamo ‘homo googlism’: un essere diverso, che ha delegato alla macchina tutto se stesso.»


Antonio Capaldo

CEO e Co-Founder di EGG finance

«Nessuna rivoluzione, nessuna evoluzione arriva senza un costo. Un costo che, probabilmente, è direttamente proporzionale alla potenza di quella rivoluzione.»


Riccardo Perrotta

Head of IT service, operations & infrastructure

«Se il mio potere operativo rimane lo stesso perché ho un’alternativa, posso dire di essere un cliente dell’AI. Se invece mi blocco, divento un dipendente dell’AI.»


Ettore Guarnaccia

Cybersecurity & ICT Director

«Se finora la trasformazione digitale ha minato la socialità, le competenze, l’attenzione e l’equilibrio psicologico di milioni di persone, possiamo davvero credere che l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, molto potente ma altrettanto pericolosa e incontrollabile, venga messa al servizio del benessere dell’umanità? La sfida sarà dimostrarci ancora sufficientemente lucidi, pensanti e umani da chiedere che venga governata con etica e sani principi, per indirizzarla al bene comune e non alle brame di ricchezza, controllo e potere di pochi.»


Stefano Gazzella

Data Protection Officer e giornalista

«Anziché parlare di essere umano aumentato dalla tecnologia, parliamo di tecnologia abilitata dall’essere umano, che se ne assume la responsabilità.»


Angela Lo Giudice

Avvocato, Partner Polimeni.Legal e Vicepresidente di Digital for Children

«Non abbiamo più misure di sicurezza minime, abbiamo misure adeguate al rischio. Questo ci costringe a ragionare. Le misure di sicurezza non sono soltanto tecniche: sono anche, e soprattutto in questo contesto, organizzative.»


Andrea Del Vecchio

Direttivo del Digital Security Festival

«Da quando abbiamo iniziato a lavorare, abbiamo creduto che la cosa più importante fosse portare formazione e consapevolezza negli ambienti dove non c’era cultura della cybersecurity.»


Luigi Gregori

Direttivo del Digital Security Festival

«L’idea è ampliare sempre di più la nostra attività e aiutare la crescita di capacità che serviranno nel futuro. In questo senso, il festival ha contribuito a una borsa di studio nel master universitario di Management e Governance della Cyber Security.»


Simona Alfiero

Docente all’Università di Torino

«La finalità della formazione deve essere saper prendere decisioni, e soprattutto motivare perché le abbiamo prese, anche quando l’informazione non è ben definita. La tecnologia può proporci già una risposta: bisogna essere in grado di argomentare perché non la accettiamo.»


Leonardo Piastrella

Presidente del DETA

«Penso che il problema non siano le macchine che non sono umane. Magari siamo noi che non lo saremo abbastanza.»


Massimo Guadagnoli

Humane Technologist & Contract Researcher

«Non è una macchina. È un’entità che ha processi che non sono così distanti dai nostri.»


Davide Bazzan

Direttivo del Digital Security Festival

«Quello che facciamo nelle tappe del festival è raccogliere esperienze diverse, combinarle in molteplici forme e lasciare che dall’interazione fra le idee nascano nuove idee.»


Antonio Piva

Presidente AICA

«Le competenze non sono solo uno strumento di produttività, ma anche una misura di sicurezza. AI literacy non significa semplicemente saper usare un prompt o uno strumento AI: significa capire cosa stiamo utilizzando, quali dati stiamo affidando all’intelligenza artificiale, quali limiti può avere, e soprattutto che una decisione deve restare sotto la responsabilità di una persona.»


Pierangelo Perdomi

CTO di AVR spa

«Garantire la sicurezza informatica non significa proteggere solo server o dati, ma garantire la continuità dei servizi essenziali, la tenuta delle filiere produttive e la sicurezza dei cittadini. La cybersecurity, a tutti gli effetti, è una responsabilità sociale, una responsabilità di sistema.»


CONDIVIDI