Lunedì 14 settembre il Senato della Repubblica ospita la cerimonia di apertura della nuova edizione del festival, su iniziativa del Senatore Marco Lombardo. Un pomeriggio dedicato al rapporto fra potere, sicurezza e responsabilità nell’era dell’Intelligenza Artificiale, prima tappa di un percorso che porterà il festival in diverse città italiane fino a novembre.
Il numero otto, osservato in orizzontale, diventa il simbolo dell’infinito. Da qui nasce il titolo della nuova edizione del Digital Security Festival: mentre le tecnologie ampliano la capacità di calcolo e accelerano i processi, il riferimento resta l’essere umano, la sua coscienza, la sua responsabilità, la sua capacità di scelta.
Data, luogo e apertura istituzionale
Lunedì 14 settembre, alle ore 14:00 (ingresso dalle 13:30), il Senato della Repubblica ospita la cerimonia di apertura di Digital Security Festival 8 – Infinito Umano, su iniziativa del Senatore Marco Lombardo. Sala Capitolare, Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva 38, Roma.
Ad aprire i lavori sarà il Senatore Marco Lombardo, con gli interventi del Senatore Filippo Sensi e del Senatore Marco Scurria. Interviene inoltre il Pr. Dir. dr. Cristiano Leggeri, Direttore della III Divisione, Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica. La presentazione dell’ottava edizione è a cura di Marco Cozzi, Presidente del Digital Security Festival. Conduce la giornata Giacomo Ferrara.
I relatori dell’apertura del Digital Security Festival
Interverranno Simona Alfiero, Marco Armoni, Davide Bazzan, Antonio Capaldo, Alessandro Curioni, Gianni Dell’Aiuto, Andrea Del Vecchio, Ivano Di Santo, Simone Fratus, Agostino Ghiglia, Roberto Giurano, Corrado Giustozzi, Gabriele Gobbo, Luigi Gregori, Massimo Guadagnoli, Ettore Guarnaccia, Pierguido Iezzi, Federica Maria Rita Livelli, Alberto Elia Martin, Mario Moroni, Riccardo Perrotta, Leonardo Piastrella, Antonio Piva, Antonino Polimeni, Roberto Riccardi.
Il programma DSF al Senato
Il pomeriggio si sviluppa attraverso panel e interventi che intrecciano intelligenza artificiale, cybersecurity, diritto e società: Le comunità che fanno sistema, Quando il possibile diventa infinito, AI: più intelligenti, più vulnerabili?, Chi controlla l’AI quando l’AI agisce?, Dove vive l’intelligenza?, L’AI nel panorama delle minacce cibernetiche, Dall’architettura digitale a quella cognitiva, Zero Trust Cognitivo, Sentimento Sintetico, Privacy, diritti e AI, Sicurezza digitale e interesse nazionale, Competenze per il futuro, Cosa non siamo disposti a delegare?
Un programma costruito insieme a relatori del mondo accademico, istituzionale e della cybersecurity, per raccontare la complessità del presente digitale senza perdere di vista l’essere umano.
Come partecipare
L’accesso è su registrazione, ospiti e giornalisti devono accreditarsi a questo link. La registrazione è una richiesta di accredito: se confermata, sarà inviata una email con i dettagli. È richiesto un abbigliamento consono, con obbligo di giacca e cravatta per gli uomini, fino al raggiungimento della capienza massima. Chi partecipa in qualità di giornalista deve indicarlo esplicitamente in fase di registrazione, e segnalare l’eventuale attrezzatura al seguito (fotocamera, videocamera, luci, ecc.).
Su iniziativa del Senatore Marco Lombardo. In collaborazione con Cultura e Sicurezza Digitale APS.




