Gabriele Gobbo al Congresso DETA di Roboetica Universale alla Bicocca di Milano

Gabriele Gobbo interverrà alla Bicocca per il Congresso Internazionale di Roboetica Universale, promosso dal DETA, e porterà i saluti e la testimonianza del Digital Security Festival.

Il 22 maggio l’Università degli Studi di Milano-Bicocca ospita il primo Congresso Internazionale di Roboetica Universale, promosso dal DETA – The Robot Union. Il titolo dell’evento, Il futuro dei diritti delle macchine intelligenti, racconta bene il terreno su cui si muove la giornata. Cosa siano i sistemi intelligenti e i robot umanoidi che stanno entrando nelle case, negli ospedali, nelle scuole, come riconoscerli e a chi spetta la responsabilità quando agiscono.

Gabriele Gobbo, il nostro vicepresidente, sarà al Congresso per i saluti ufficiali del Digital Security Festival e parlerà del confine fra tecnologia e società, in particolare del passaggio che riguarda i robot domestici, gli smart object e le AI conversazionali. Il contributo che porta alla Bicocca prova a guardare gli smart robot non come prodotti, ma come presenze che stanno per cambiare il modo in cui le famiglie, le città e i luoghi di lavoro si organizzano.

Per il festival è un tema centrale. L’ottava edizione, Digital Security Festival 8 – Infinito Umano, in programma nell’autunno 2026, mette al centro proprio la tensione fra potenze di calcolo crescenti e dimensione umana, con la robotica umanoide e la governance dei sistemi autonomi fra i temi annunciati. Portare la voce del DSF in un congresso che riunisce filosofi, giuristi e scienziati significa affermare che il futuro dei robot è una questione di cultura, prima ancora che di tecnologia o di mercato.

Il congresso coinvolge molte altre voci che hanno definito o stanno ridefinendo il dibattito sulla roboetica, da Gianmarco Veruggio, che la disciplina l’ha fondata, a Derrick de Kerckhove, Marco Camisani Calzolari, Antonio Chella, David Orban, Josh Gellers, fino al presidente DETA Leonardo Piastrella.

La prospettiva che Gobbo porta è quella del DSF: tenere ferma la sicurezza delle persone mentre la tecnologia si emancipa dallo schermo, prima ancora che si pensi a regolamentarla. Una linea che il festival ha già portato sul palco di Shaping Secure Digital Ecosystems a Villa Manin e che proseguirà nei prossimi mesi, così come la collaborazione con il DETA.

Dettagli evento: 22 maggio 2026, ore 10:00 – 18:00 nella Sala delle Lauree di Giurisprudenza, Università degli Studi di Milano-Bicocca. Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano. Info: detarobot.it

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