Martedì 13 ottobre la Sala Predonzani del Palazzo della Regione ospita la tappa triestina del festival, co-organizzata con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Una mattinata per portare il confronto sull’Intelligenza Artificiale dall’enunciazione dei principi a proposte applicabili.
Martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 9:00, il Digital Security Festival 8 – Infinito Umano fa tappa a Trieste, nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione, in piazza Unità d’Italia. L’incontro, co-organizzato con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si intitola “Infinito Umano: governare l’innovazione senza perdere le persone”. L’ingresso è gratuito, la registrazione è obbligatoria e i posti sono limitati: ci si registra a questa pagina.
Di cosa parleremo
L’obiettivo è arrivare a proposte applicabili, su quattro questioni. Come accompagnare giovani e anziani verso un utilizzo consapevole dell’Intelligenza Artificiale. Se istituire una figura pubblica regionale di tutela e orientamento. Come ridurre le dipendenze tecnologiche ed economiche da operatori extraeuropei. Come promuovere open source, piattaforme europee e collaborazione tra Regioni.
Il programma
L’accoglienza è dalle 9:00 alle 9:30, i lavori iniziano alle 9:30 e si chiudono alle 12:30. Presenta e modera la mattinata Ivano Di Santo, con il saluto di Marco Cozzi, Presidente del Digital Security Festival.
Seguono i saluti delle autorità: Sebastiano Callari, assessore al patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi della Regione FVG; il Contrammiraglio (CP) Luciano Del Prete, Comandante della capitaneria di porto di Trieste; l’Avv. Natale Ditel, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale; il Vice Questore Dott.ssa Michela Sambuchi. Callari tiene poi l’intervento di scenario “Due urgenze per le istituzioni: proteggere i cittadini più fragili e rafforzare la sovranità digitale”.
Due i keynote. Michele Laurelli parla de “L’intelligenza artificiale come disciplina scientifica, regolare e governarne i rischi e le opportunità”. Sandro Sana affronta “I cavi sottomarini: l’infrastruttura invisibile che trasporta i nostri dati e i nuovi rischi per cittadini, imprese e istituzioni”. Interviene inoltre Diego Leonarduzzi.
Il panel “Proteggere senza escludere: giovani, anziani e nuovi rischi dell’AI”, moderato da Gabriele Gobbo, vede gli interventi di Anna Vaccarelli sull’educazione digitale, la scuola e l’accompagnamento dei giovani; di Claudia Ogriseg sull’impatto delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro, tra opportunità, rischi e conseguenze per cittadini e lavoratori; di Maria Teresa Tonutti sulle truffe ai cittadini e sulle tutele che si possono offrire.
Il confronto “Cittadini e sistemi AI ad alto rischio”, con Guido Scorza e a cura di Gabriele Gobbo, tratta metodologie, strumenti e casi pratici a partire da tre domande. Quali funzioni dovrebbe avere un Difensore civico regionale dell’AI. Come tutelare giovani e anziani senza limitarne le opportunità. Se debba sempre esistere un’alternativa umana ai servizi automatizzati. I saluti finali sono di Ivano Di Santo e Marco Cozzi.
Come partecipare
Modulo di registrazione.
Con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia come co-organizzatore. Evento per la divulgazione della cultura digitale. Settembre, ottobre, novembre 2026.




